Legionella: la VMC è indenne? Si se l’impianto VMC è progettato correttamente

Paura da contagio da Legionella? Con gli impianti VMC potete dormire sonni tranquilli, ma occhio a chi vi assicura benessere e risparmio. 

Negli ultimi anni, nonostante la crescita nella richiesta di impianti VMC in Italia, non si è assistito ad un’inversione di tendenza nella cultura del benessere indoor. La mentalità dei popoli del Nord Europa è ancora da conquistare e siamo molto lontani da quel genere di prevenzione che inizia dalla progettazione delle costruzioni residenziali. In Italia ci si limita a dare battaglia alla muffa nel momento in cui diventa un problema estetico e senza pensare al male che provoca al corpo umano. I progettisti in questo caso avrebbero l’obbligo di informare, ma molti di loro sono i primi a non essere correttamente informati e preferiscono vendere piuttosto che educare.

La nostra creatività tutta italiana, unita alla perenne ricerca del bello, sta provocando più danni che benefici nel caso della VMC. È tutta italiana infatti “l’invenzione” di realizzare un deumidificatore con la VMC integrata per fare in modo che quest’ultima funga anche da condizionatore. Una decisione quanto mai discutibile se si considera che i due impianti hanno funzioni diverse e la loro commistione, se non correttamente progettata, può modificarne l’efficacia e l’efficienza creando condensa e superfici bagnate, e quindi potenzialmente contaminabili da virus e batteri come la Legionella.

Un pericolo reale se si pensa che nel 2015 sono stati 1548 i casi di contagio di Legionella in Italia e pochi giorni fa sono morte tre persone in provincia di Milano per questa malattia respiratoria provocata dal batterio Pneumophila che si annida nei serbatoi d’acqua, nei fiumi e nei sistemi di condizionamento ad una temperatura compresa tra i 5,5 e 55°. Ma sono anche tantissime altre le malattie collegate all’aria che respiriamo. In questo la VMC dovrebbe essere il punto di forza di un’aria pura, esente da polveri, batteri, spore, etc.  

Per fare in modo che i due impianti, VMC e condizionamento, non si “condizionino” a vicenda, è necessario effettuare una corretta installazione che prescrive innanzitutto una rigorosa manutenzione ma soprattutto l’utilizzo di componenti che contrastano la Legionella, ispezionabili e facilmente pulibili. Facciamo qualche esempio. L’utilizzo dei silenziatori dovrebbe essere strettamente limitato nei pressi della macchina e mai con lunghezze superiori al metro e mezzo, schedulando la sostituzione a distanza di due/tre anni. Inoltre, le tubazioni dovrebbero avere una superficie liscia e resistente per permettere la loro perfetta pulizia ogni 4/5 anni. In caso di tubature flessibili spiralate, e quindi non facilmente pulibili, è consigliata la loro sostituzione.

Questi sono solo alcuni consigli tecnici per un impianto “creativo ed efficiente“ che sia coerente con il benessere della persona e aumenti di conseguenza la qualità della vita. Comodità e risparmio in questo caso non sono plus ma potenziali pericoli.